Come capire se si è affetti da depressione: possibili cause e rimedi

Come capire se si è affetti da depressione

La depressione è un disturbo dell’umore purtroppo anche abbastanza diffuso. Essendo anche notevolmente pericoloso è un argomento che non è molto discusso e non ha mai avuto la dovuta attenzione da parte di tutti. Inoltre in alcuni casi questo disturbo è molto difficile da notare e questo la rende una delle malattie abbastanza difficile da risolvere e sulla quale intervenire.

Si calcola che quasi 15 persone su 100 ne sono affette. Una statistica gravosa e molto alta la quale fa sì che questo argomento deve essere trattato e si deve prestare molta più attenzione di quando si sta facendo. Per di più si calcola anche che su sei nascite di bambini almeno uno di questi passerà nella propria vita un periodo di depressione. Con una maggiore frequenza durante il periodo tra i 25 anni e i 45 la depressione può colpire chiunque ed a qualunque età senza fare sconti.

Ci sono giorni dove tutti noi ci sentiamo abbattuti e giù di morale e spesso diciamo che siamo un po’ depressi. Nella maggior parte dei casi si tratta solo di un calo d’umore temporaneo quindi non possiamo specificarlo e indirizzarlo immediatamente come depressione. Questo perché per essere considerata come depressione clinica deve avere altri sintomi e per di più deve avere anche una durata estesa nel tempo e molti altri che dobbiamo tenere in considerazione e veri problemi che ci devono fare realmente preoccupare e farci realizzare che qualcosa non va, e che ci serve aiuto per uscire da questa brutta e buia fase della nostra vita.

In questo articolo tratteremo questo disturbo in maniera dettagliata ed esaustiva. Quindi gli daremo la giusta attenzione informando tutti i nostri lettori e invitandoli a prestare molta attenzione a ciò che scriveremo. Si deve sempre restare sempre allerta in ogni momento perché sappiamo tutti che è sempre meglio prevenire che curare, non solo la depressione in questione ma anche tutte le altre malattie che ci possono colpire. Dunque leggete questo articolo e concentratevi su ogni passo e ogni sintomo che andremo a presentare. Alla fine sarete in grado di identificare e comprendere questo disturbo e perché no, anche salvare voi stesi e altre persone a voi vicine diventando senza dubbio un vero e proprio supereroe.

Possibili sintomi da tenere conto

Uno dei sintomi di depressione può essere quando si percepisce un umore depresso e sentirsi giù per diversi giorni e per la maggior parte del tempo. Quindi quando una persona continuamente si sente triste e disperata sentendosi magari vuoto e si lamenta di continuo per questa situazione. Anche lo sfogo e il pianto possono essere un punto chiaro oppure una situazione da tenere sotto osservazione continua.

La diminuzione di interesse per diverse attività che prima non solo interessavano ma davano alla persona stessa felicità e piacere, facendolo sentire vivo e carico di energie. Come per esempio giocare a calcio con gli amici. Se prima una persona non vedeva l’ora di iniziare una partitella di calcetto e tutto felice preparava e chiamava tutti, decide ad un tratto che questa attività non gli piace più e non ha più interesse.

Quindi diversi hobby e interessi in diversi campi mantengono alto l’interesse e anche l’umore di una persona. Questo è un fattore molto importante per non cadere in uno stato di depressione e chi cambia idea ad un tratto qualcosa non va nel modo giusto

Un altro dettaglio significativo da tenersi in costante osservazione e per la quale dovrete prestare particolare attenzione e la mancanza o anche l’aumento dell’appetito. Questo implica un cambio rapido del peso corporeo anche in assenza di una dieta specifica. Fattori importantissimi sono anche l’insonnia e l’ipersonnia quasi tutti i giorni. Questi disturbi durante il sonno sono abbastanza frequenti. Infatti chi è affetto da depressione può dormire di più o di meno e anche svegliarsi durante la notte non potendo più riprendere il sonno. Un altro fattore importante e anche la concentrazione e una capacita ridota di pensare. Questo è un altro indice possibile di depressione. In questa situazione è un problema mantenere l’attenzione e per di più anche una difficoltà alta di prendere decisioni, anche le più semplici.

Si pensa spesso alla morte o si hanno addirittura pensieri di suicidio, vedendo la propria morte come la soluzione più facile e più giusta per la propria condizione sia fisica che mentale. Questa e una fase difficile e pertanto pericolosa dove si possono manifestare anche reali tentativi di suicidio, che in alcuni casi purtroppo si finalizzano. Infatti questo indica anche la pericolosità della depressione, che anche se curabile, a volte ha la meglio sulla mente delle persone.

La pervasività è una delle caratteristiche principali della depressione. Come tempistica minima per essere etichettata e considerata come un disagio clinico reale, possiamo prendere come riferimento il minimo di due settimane. In questo periodo la persona deve avere almeno tre delle situazioni sopra elencate. Cosi compromettendo il corretto funzionamento sociale, lavorativo e diverse attività della persona stessa. Quando una persona è in depressione gli serve tutto l’aiuto possibile da tutti. Gli serve qualcuno che gli faccia capire che tutto si risolve e che ci sono molte persone che tengono veramente a lui. Non si deve sentire escluso e solo, bensì amato e parte importante della vita degli altri. Gli si deve far capire che la vita e bella e va vissuta, non ostante le difficoltà che essa può presentare durante il nostro camino. Come potere vedere ci sono molte cose che possiamo fare per aiutare, ma in continuazione vedremo tutti i casi, fattori e diverse soluzioni ideali per risolvere questa situazione.

Come si manifesta la depressione in diverse persone

Definita come il male del secolo, come abbiamo anche menzionato all’inizio anche abbastanza diffusa le persone non hanno ancora un’idea chiara su cosa sia realmente la depressione e neanche la sua reale pericolosità. Tantomeno le cause che portano una persona a soffrire di essa. Perché e proprio di questo che si tratta, di un disagio reale agonistica sofferenza psicologia e anche fisica. Le persone affette si vedono chiuse in un limbo senza uscita che porta loro pensare che il suicidio e la morte siano le uniche soluzioni.

La vita sembra costantemente un fallimento come diversi episodi negativi e per i quali si incolpa sempre se stessi. Niente dà più piacere e nessuna attività che prima emozionavano non hanno più senso e ad un tratto non sembrano più interessanti. A volte si incolpa la fortuna si incolpano gli altri e anche la vita e si rimane costantemente arrabbiati con tutti fino a farsi terra bruciata attorno. La depressione a volte si associa anche ad altri disturbi psicologici e medici. Infatti le statistiche indicano che 25 persone su 100 che hanno un problema di salute come il diabete, HIV e diverse invalidità corporee si ammalano anche di depressione.

Questo disturbo è anche cronico. Infatti se si colpisce una volta dalla depressione si più ricadere nuovamente e per più volte durante la propria vita. Sarà pertanto più difficile da individuare quando una persona ricade in questo disturbo, perché se la prima volta questi fattori e queste situazioni sono a volte palesemente e facili da comprendere la ricaduta è una situazione che attacca l’interno di una persona. Il disturbo depressivo compromette radicalmente la vita di una persona. Non gli permette più di lavorare o di studiare e tanto meno di mantenere relazioni sociali o relazioni affettive con nessuno.

Un’altra terribile statistica indica che 15 persone affette da depressione su 100 muoiono a causa di suicidio. Questo dipende anche dalla gravita di depressione che una persona ha e di conseguenza le compromissioni saranno abbastanza gravi.

Per spiegare le cause della depressione si ricorre a modelli bio-psico-sociali. Le cause sono molteplici e variano dunque da persona a persona.

Alcune cause possono essere problemi di lavoro, relazionali, lutto in famiglia, ambienti sociali e così via. Tutte sono motivi che portano a far calare la psiche di una persona e farlo cadere in depressione. Ci sono due fattori principali che portano a questa malattia anche se non sono le uniche. Per le altre avremo tempo di parlare più in là ma adesso concentriamoci sul fattore biologico e il fattore psicologico. Facciamo una premessa che anche se questi due fattori interagiscono fa di loro non portano necessariamente allo sviluppo di questo disturbo. Se una persona ha buone relazioni sociali e un buon supporto anche se è vulnerabile può non cadere mai in depressione se non succede niente che scateni questo disagio.

Come fattore scatenante possiamo prendere come riferimento diverse pressioni importanti oppure perdite inaccettabili, sia famigliari che relazionali. Infatti è abbastanza semplice individuare la causa che ha scatenato il primo episodio di depressione in una persona. Quello che è difficilissimo è trovare la causa mentre gli episodi si aumentano. Come abbiamo detto ci sono diverse circostanze negative che possono causare la depressione in una persona, come per esempio un lutto in famiglia. La perdita di una persona cara implica diversi disagi rendendo la mente di una persona molto vulnerabile. La stessa cosa può succedere anche quando si perde il lavoro oppure la fine di una storia d’amore. Ma ci sono anche delle situazioni che tutti possono ritenere positive che possono portare una persona alla depressione per diversi motivi. Per esempio la laurea che da fine allo status da studente oppure la nascita di un figlio che toglie la liberta e molte altre situazioni simili.

Prima di passare alle soluzioni e cure per sconfiggere la depressione facciamo un piccolo riassunto con dei fattori e delle cause e anche i sintomi.

Come fattori troviamo quelli genetici, quelli biologici e anche i fattori psicosociali e come sintomi abbiamo detto che ci sono quelli somatici, emotivi, comportamentali e anche cognitivi. Adesso passiamo alle soluzioni.

Il trattamento e la cura della depressione

Ci sono due modi efficaci di trattare i disturbi depressivi e risolvere questo brutto inconveniente una volta per tutte. La prima e di sicuro fare un approccio psicoterapeutico e la seconda iniziare un intervento farma-terapeutico specifico per il problema. Le statistiche indicano chiaramente che in Italia solo il 29% dei soggetti affetti da depressione chiede aiuto nel primo anno in qui questo disagio inizia a complicare e insidiarsi nelle loro vite.

Oramai abbiamo visto e sappiamo i rischi che questa malattia implica e pertanto dobbiamo riconoscere che è necessario e di assoluta importanza un intervento specializzato tempestivo e veloce. La depressione non trattata rapidamente porta il soggetto ad avere diverse inefficienze lavorative, apatia, problemi affettivi e anche relazionali e l’isolamento. Quindi porta ad un peggioramento di tutta la sintomatologia di una persona. Cosi e di estrema importanza che una volta riconosciuti i sintomi chiamare ed affidarsi all’esperienza di un psicoterapeuta o psichiatra professionale per risolvere immediatamente e il più presto possibile questa malattia ed evitare di farla diventare cronica.
Certamente è importante anche per frenare gli impulsi suicida e prevenire queste azioni irrimediabili e irreversibili.

Gli studi scientifici mostrano che il trattamento più efficiente per la depressione e’ un trattamento specifico farmacologico abbinato alla psicoterapia cognitivo e comportamentale. La loro interazione verrà valutata dunque da un clinico specialista dopo un’attenta compilazione del quadro generale per stabilire il grado e di conseguenza la soluzione migliore e più affidabile. Il percorso di certo non sarà facile ma è la soluzione migliore per risolvere una volta per tutte questo problema mentale e stato d’animo. Infatti ci sono vari casi e vari rimedi come ad esempio ci sono casi nei quali un intervento psicoterapeutico può bastare in altri invece è inevitabile e doveroso implicare entrambi i trattamenti sia quello farmacologico e l’assunzione dunque di vari farmaci antidepressivi che un trattamento psicoterapeutico.

Il trattamento farmacologico è indispensabile qualora il grado di depressione riscontrata si rilevassi di livello medio o superiore. La nuova generazione di psicofarmaci agisce mediante l’inibizione e la ricaptazione della serotonina. In genere iniziano a dare effetto dopo solo due settimane dove si vedono anche i primi risultati nel soggetto. Un lieve cambiamento di umore e anche un miglioramento fisico sono segnali che il trattamento sta andando nei migliori dei modi e indica anche la strada che si dovrà continuare a percorrere. A volte ci possono essere delle complicazioni ed alcuni effetti collaterali ma che con il passare del tempo di trattamento diminuiscono fino a scomparire del tutto.

Un ruolo chiave nel mantenimento della depressione in diversi soggetti hanno i pensieri e convinzioni negative su di sé. Quindi la cura cognitivo e comportamentale si focalizza proprio nei modi in cui il soggetto percepisce e interpreta gli eventi che succedono e su come lui reagisce e valuta il suo ruolo in questi eventi. Il terapeuta aiuta il paziente ad indentificare gli interventi e modificare i pensieri negativi su sé stessi, sul proprio futuro e sul funzionamento del mondo. Ovviamente tutto ciò mettendo in pratica diverse tecniche cognitive-comportamentali che sono indispensabili per curare il paziente e dargli sollievo dalla sua depressione in maniera permanente.

Una volta cambiata la percezione di sé relativo a vari eventi e anche al cambiamento del modo di pensare il paziente inizierà ad avere un visibile miglioramento del tono dell’umore. Il trattamento farmacologico cambierà parallelamente con il progresso che lo stesso paziente inizierà a mostrare.

Quindi una volta visti i primi risultati del trattamento la dose e anche la potenza del farmaco stesso verranno diminuendo fino a scomparire del tutto. Come potete vedere lo psicoterapeuta ha un ruolo indispensabile e continuerà ad esserlo per due motivi essenziali. Il primo è aiutare il suo paziente a non ricadere di nuovo in questa malattia e la seconda e ancora più importante fare sì che questa malattia non diventi cronica.

Alimentazione che aiuta nella depressione

Ci sono anche diverse cure naturali contro il disagio depressivo. Un valore terapeutico può avere anche un adeguata alimentazione. Seguire una dieta ricca di vitamine appartenenti al gruppo B puoi alleviare di parte la depressione. La tiamina per esempio è fondamentale per la corretta funzionalità delle cellule nervose.

Questa vitamina B1 può essere trovata in nocciole, fiocchi e farina d’avena, nocchi, fave, mais e muesli.

Poi ce la niacina che viene utilizzata moltissimo anche nel campo della psichiatria orto molecolare e in diversi disturbi psichici. Questi ingredienti ricchi di vitamine B3 possono essere presi da una dieta a base di fegato di equino e suino, arachidi, petti di pollo, salmone e tono. La vitamina B6 o la piridossina e presente nella carne, latte e frutta varia. Questa vitamina e coinvolta nella formazione di trattamenti chimici del sistema nervoso. Potete quindi iniziare una nuova dite utilizzando come base questa alimentazione.

Ovviamente questa alimentazione e un aiuto in più ed e un rimedio naturale contro la depressione. Quindi solo un consiglio per cambiare la vostra attuale dieta e dare un aiuto in più al processo di guarigione. Questo non vuole assolutamente dire che è l’unico rimedio e che se si inizia come dieta può sicuramente dare fine alla depressione. Si deve comunque, in tutti i casi, mettere nelle mani di uno specialista per ricevere un trattamento più idoneo e affidabile. Affidarsi ad uno psicoterapeutico e uno psichiatra è di estrema importanza anche per capire e comprendere il grado di depressione della quale si e affetti. Solo un trattamento specifico e professionale può veramente risolvere questo problema in maniera efficace e per di più risolutiva. Quindi una volta visto e compreso i primi segni della depressione non esitate a chiamare uno specialista e presentarvi in un centro specializzato per ricevere un trattamento idoneo al più presto possibile.

Speriamo vivamente che dopo questo articolo abbiate compreso l’importanza di questo disagio e di non sottovalutarlo in nessuna circostanza. Essendo che è un problema mutabile anche se si ha una lieve depressione velocemente si puoi mutare in un livello grave. Questo comporterà rischi più gravi e anche un trattamento più lungo. Affidatevi in mani esperte non appena si notano i primi sintomo è importantissimo.

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